Blog&Nuvole

Un'iniziativa in collaborazione con La Triennale di Milano, sostenuta dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, con il patrocinio di Confartigianato

Biglietto da visita

di Rosatiziana

Stranamente non fu la forma dei corpi, ancora simmetrica, ad incrinarsi per prima. Fu la loro ombra. Le luci cominciarono, infatti, a proiettare ombre informi. I primi casi si manifestarono nelle metropoli, ma presto il fenomeno si estese ai piccoli centri. All’inizio la gente si guardava attorno indispettita, tentando di scoprire chi osasse sovrapporre alla propria ombra quella irregolarità che faceva ribrezzo a guardarsi. Ma quando qualcuno realizzava che l’ombra non poteva essere che la propria, la prima reazione era di vergogna. Le persone correvano a casa per esporsi alla luce in assoluta riservatezza, cercando di capire perché non ci fosse più nessuna corrispondenza fra il proprio corpo e la sua ombra.

Ad accrescere il danno c’era quella nuova bizzarra teoria sociologica secondo la quale ogni ombra non era che una sorta di biglietto da visita del proprietario. L’idea imperversava a livello planetario ormai da diversi mesi, del resto anche le teorie seguono le mode. Così, riusciva difficilissimo accettare il fatto che la propria ombra avesse potuto trasformarsi in qualcosa di informe e bitorzoluto. Erano rimasti pochi quelli che potevano esibire un’ombra regolare.

Molti cominciarono a darsi ammalati sul lavoro e per strada non girava quasi più nessuno, se non di notte e di corsa, nel vano tentativo di seminare la propria ombra creata dai lampioni. Di giorno l’unica condizione possibile per incontrarsi era la nebbia, quando le cose non si vedevano più con chiarezza e anche la vergogna scompariva.

Ad ogni modo il fenomeno, oltre che inspiegabile, appariva come una vera e propria beffa. Grazie ai progressi della chirurgia plastica, infatti, la maggior parte della gente ormai ricorreva abitualmente ad interventi sofisticati, raggiungendo livelli di perfezione estetica quasi assoluta. E adesso venivano fuori queste ombre terribilmente irregolari! Troppo strano per essere un fenomeno naturale, qualcuno già ipotizzava un complotto terroristico. Perché una spiegazione plausibile a tutto questo non si trovava. Tranne che le ombre parlano delle differenze, quelle nascoste sotto le apparenze e che nemmeno lo specchio vede.

 

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