Blog&Nuvole

Un'iniziativa in collaborazione con La Triennale di Milano, sostenuta dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, con il patrocinio di Confartigianato

Oh, sob

di Chinaski77

Nel preciso momento in cui deve succedere, e succede, la depressione arriva, ti mette un braccio intorno al collo, ti dà un colpetto e sussurra, proprio come fossi un vecchio amico, “ma dove cazzo sei stato?” Tu fai una mezza smorfia e non rispondi. Lei intanto sta sistemando i bagagli. Osservi la smisurata mole di suppellettili e deglutisci. Poi chiedi “ma… quanto ti fermi?”.
Lei sorride e fa spallucce. Ti lasci cadere sul divano e cominci a fissare il pavimento.

– ci facciamo un aperitivo?
– ma sono le 9 del mattino…
– come vola il tempo!
Al pranzo pensa lei. Comincia a trafficare in cucina, poi ti chiama: “In tavola!”. Ti trascini di là e contempli per qualche istante un tramezzino col tonno. Lei se ne sta lì, con il grembiule sporco di farina. Sorride.

– dai, che si fredda!
– veramente non ho fame.
– ah. Magari una sigaretta?

Nel pomeriggio quando proprio ne hai abbastanza, ti alzi dal divano, prendi le chiavi della macchina e fai per uscire di casa. Lei ti saluta e dice “divertiti”, per nulla preoccupata che tu possa farlo davvero.
Una volta fuori, sei finalmente libero. Le persone ti parlano, fumano sigarette e bevono.
Per un po’ ti senti sollevato ma la cosa irritante è che quando arrivi a casa lei ti annusa le dita e insinua “tu non hai fumato!”, oppure ti chiede “come mai il tuo alito non puzza di alcol?”, infine batte un piede sul pavimento e dice “mi ha telefonato la signora Bisani. Dice che oggi pomeriggio ti ha visto mentre stavi ridendo.” Al che abbassi la testa e vai a sprofondarti nel divano.
Dopo cena esci di nuovo.
Verso le due del mattino, quando rientri, lei non c’è più, ma con tutto quello che hai bevuto potresti anche aver sbagliato casa, quindi non fa differenza. Ti piazzi davanti al televisore e fumi la centesima sigaretta, che ormai ha un vago sapore di kerosene, succo d’arancia e sangue. Ti addormenti mentre una tizia, nel video, impiega ventotto minuti a capire come si slaccia un reggiseno.
Sogni una festa di compleanno. Palloncini colorati, torta al cioccolato, tu che dai un pugno al tuo vecchio amico Carciofo. Quando ti svegli, il mattino dopo, sembra che ti abbiano spolpato degli organi interni usando un badile e che poi ti abbiano cacato nelle cavità corporee.
Il tuo primo pensiero è di finire quella deliziosa torta al cioccolato.
L’apice della tua giornata, prima che qualcuno ti punzecchi le palpebre con una sigaretta spenta.

 

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