Blog&Nuvole

Un'iniziativa in collaborazione con La Triennale di Milano, sostenuta dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, con il patrocinio di Confartigianato

Sed tantum dic verbo

di Cubber

(Estratto dal verbale n. 667 dell’Ufficio Prevenzione Addobbi)
Oggetto: annotazione in merito alle contromisure per arginare l’attacco della sfinge.

Nonostante le piccole dimensioni (è grande circa come una tarantola) la sfinge si è rivelata molto aggressiva, e quando uno degli inservienti ha provato ad afferrare i fianchi della creatura tra l’indice e il pollice per toglierla dal presepe, si è ritrovato la mano tutta scorticata dai morsi. Abbiamo provato a sistemare un cordone di pastori davanti al minuscolo mostro, sperando che questo lo scoraggiasse dal proseguire: una misura del tutto fallimentare; i pastori infatti si sono rivelati dei buoni a nulla, pusillanimi e verbosi, e mentre la sfinge scarnificava le loro pecore (gli scheletri delle bestie sono sparsi nella zona nord-ovest del presepe, sulle rive del lago di carta stagnola) si sono limitati a stringere costernati le loro zampogne intrecciando qualche vecchia canzone natalizia, nella sciocca speranza di imbambolare la sfinge con la musica. Uno di loro è stato azzannato ad un ginocchio, e forse perderà la gamba. Comunque, il pasto abbondante ha se non altro provocato la sonnolenza della sfinge. Il pescatore, aiutato da due angeli, ha sistemato la rete sulla schiena del mostro addormentato (a questo proposito, il pescatore desidera inoltrare una richiesta di risarcimento, almeno della rete, se non di tutto il pesce perduto durante questo periodo di forzata inattività); questo stratagemma non rappresenta certo una soluzione definitiva, ma siamo ragionevolmente certi che farà rallentare il cammino della sfinge verso la capanna, lasciandoci così il tempo per riorganizzarci. Giuseppe e Maria sono stati messi al corrente del modo in cui gli eventi stanno precipitando; dopo una alquanto melodrammatica riunione, abbiamo deciso di agire così: i due coniugi, con un po’ di paglia e di fango, prepareranno un impasto per le orecchie del neonato; inoltre a Maria è stata consegnata una mannaia cerimoniale, che la donna ha nascosto sotto la veste. Tutti infatti ci siamo trovati unanimi nel riconoscere come sia mille volte preferibile imbrattare le orecchie del Bambino (per tacere del peggio), purché ciò possa impedire alla sfinge di sussurrargli anche soltanto una parola.

Riferito per dovere d’ufficio da…
(fine dell’estratto)

 

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